I principi del benessere secondo il taoismo e le tecniche per contrastare lo stress
di Virginie Emilie Segato




Secondo la medicina tradizionale cinese l'essere umano esiste in quanto relazione con il cielo e la terra ed in particolar modo la relazione dell'uomo con l'universo, delle parti con il tutto e delle singole parti tra loro (organi, tessuti e componenti di base dell'organismo) vengono descritte e sistematizzate in due grandi teorie:
la teoria dello yin-yang e la teoria dei 5 movimenti. o 5 elementi

Quest'ultima si riferisce al ciclo delle stagioni :l'Estate, a cui corrisponde l'elemento fuoco e l'organo del cuore e dell'intestino tenue, l'Autunno, corrispondente al metallo ai polmoni ed all'intestino crasso; l'Inverno che corrisponde all'acqua, all'organo dei reni e della vescica, la Primavera a cui corrisponde l'elemento legno, il fegato e la cistifellea, per finire con le fasi di mutamento fra una stagione e l'altra, dette di passaggio, che corrispondono all'elemento Terra e agli organi stomaco milza e pancreas.

Per la cultura tradizionale cinese la salute è un compito che sollecita la responsabilità quotidiana e che consiste nella creazione, nel mantenimento e nel continuo recupero di un delicato equilibrio, all'interno di se stessi, tra spirito mente e corpo ed all'esterno di se stessi con le forze naturali e cosmiche, i ritmi e i cicli in cui ogni uomo è inserito e vive.
Se però il comportamento dell'individuo si discosta da questi ritmi ecco che possono avvenire alterazioni fisiologiche più o meno rilevanti creando squilibri e strutturarsi in vere e proprie malattie e lo stress è una delle maggiori cause dei nostri disagi. Per contrastare lo stress, i taoisti ci insegnano a contattare attraverso il respiro e la consapevolezza il centro dell'ombelico, situato nell'addome, costituisce il luogo deputato della Chi.


La parola Chi è la parola chiave che spesso ritroviamo in molte parole cinesi Wu Chi, Tai Chi, Chi Kung, Chi Nei Tsang.. Chi sta a significare energia, è la forza della vita invisibile, la forza vitale che permea e nutre tutto ciò che vive sulla Terra.
Coloro che studiano il Tao curativo imparano a concentrarsi e a portare la Chi all'interno del proprio corpo attraverso gli occhi, i capelli, la punta delle dita e l'intera superficie della pelle, ma soprattutto ad immagazzinarla in un luogo ben preciso dell'addome chiamato Tan Tien o campo di cinabro.


Questa zona è conosciuta dai taoisti con vari nomi: Oceano della Chi, Mare dell'energia, caldaia, Tan Tien inferiore e Centro dell'ombelico. Tuttavia se la Chi non è equilibrata, se ne può perdere il controllo e ne consegue un danno per il corpo. Tutte le funzioni del corpo della mente e dello spirito si svolgono attorno al centro energetico dell'ombelico che fornisce l'energia: è la "batteria "o l' "accumulatore" che immagazzina e trasforma la nostra energia più potente; inoltre il centro dell'ombelico è il quartier generale del nostro corpo e del nostro spirito e regola tutte le funzioni metaboliche del corpo. Arriviamo ora al nocciolo della questione, ovvero alla stretta relazione che esiste fra cervello ed intestino tenue dove quest'ultimo digerisce le emozioni al pari del cibo.


Nella medicina cinese l'intestino tenue viene infatti chiamato il cervello addominale. Contrazioni differenti di questo intestino corrispondono ad emozioni non digerite che da energia negativa si traducono in vere e proprie tossine. Le Tossine che viaggiano nell'intestino sono ancora fuori del corpo, in quanto non penetrano le membrane del sistema digestivo.
Sono in procinto di essere eliminate. Ci sono tossine che non sono state digerite dai succhi gastrici in particelle piccole abbastanza da passare attraverso la membrana digestiva e penetrare nel sistema sanguigno. Quando l'intestino diviene troppo pieno di tossine la velocità della digestione si riduce e la funzione di assorbimento dell'intestino tenue viene pregiudicata. L'intestino diviene congestionato e non può esercitare le proprie funzioni fisiologiche ed anche se si mangia a sufficienza, si può essere mal nutriti.

La somatizzazione a livello addominale di tensioni ed emozioni soprattutto negative è cosa ormai assai nota. In merito che cosa può aiutarci la saggezza Tao? Somatizzare vuol dire scaricare un contenuto psichico , generalmente negativo sul corpo e seguendo quanto è stato detto sull'energia è facile intuire che se siamo anche di poco in una situazione di non equilibrio o di debolezza, il contenuto di energia negativa attraverso le emozioni ci danneggia con tensioni e dolori. Gli antichi taoisti capirono, attraverso le meditazioni, che le emozioni avevano sede negli organi e queste emozioni potevano essere positive e negative a seconda della frequenza vibratoria dell'organo in sintonia o meno con l'energia dell'Universo.

Tutte le emozioni negative vengono espresse nell'intestino tenue da contrazioni:La rabbia legata all'organo del fegato colpisce contraendo il lato destro dell'intestino, la tristezza legata ai polmoni colpisce le parti laterali inferiori dell'intestino tenue; la paura legata ai reni colpisce le zone inferiori e più profonde, la preoccupazione in relazione con la milza colpisce il lato sinistro, astio e rancore derivanti dal cuore contraggono la parte superiore dell' addome sotto al diaframma.

Tutte queste energie negative intossicano il nostro organismo. Con una particolare tecnica chiamata i Suoni degli Organi si possono pulire e riequilibrare queste "scariche negative" ma il lavoro deve essere quotidiano. Con le meditazioni associate agli organi si può prendere contatto con lo shen (spirito dell'organo) e riequilibrare la situazione come volessimo riappropriarci della virtù positiva gioia amore e compassione nel cuore, fiducia lealtà e disponibilità per la milza, coraggio e rettitudine per i polmoni, serenità e tranquillità nei reni, gentilezza e progettualità nel fegato.

Purtroppo però spesso lo stile di vita, la mancanza di costanza nel prenderci cura di sé e le situazioni emotive troppo pressanti, nonché i contenuti psichici negativi che da tempo ci portiamo con noi segnano la nostra struttura caratteriale e ci fanno trovare in stati emotivi cronicizzati. Un'altra tecnica molto semplice consiste nel sorriso interiore: ci si siede qualche momento con la schiena eretta ma senza tensioni si accenna sul volto un sorriso e si immagina di portare questo sorriso dentro all'addome grazie al respiro.

Si rimane in ascolto per tutto il tempo che ci può far piacere e poi si termina picchiettando le varie parti del corpo dalle gambe all'addome alle braccia alla testa per ridiscendere fino ai piedi in modo da stimolare la circolazione di questa nuova energia positiva che saremo riusciti a produrre nel corpo. Esistono percorsi anche più approfonditi che possono portare il nostro sorriso all'interno degli organi e dei visceri ma sarebbe bene farsi guidare da un istruttore esperto in materia di tecniche Taoiste appunto. In generale comunque qualunque attività che coinvolga il corpo va bene perché aiuta a scaricare lo stress, l'importante è che queste attività siano fatte per il piacere e non perché ci si sente in "dovere".

Il benessere non è un lavoro ma un'arte…L' arte di vivere.