Secondo la medicina tradizionale cinese
l'essere umano esiste in quanto relazione con il cielo e la terra ed in
particolar modo la relazione dell'uomo con l'universo, delle parti con
il tutto e delle singole parti tra loro (organi, tessuti e componenti
di base dell'organismo) vengono descritte e sistematizzate in due
grandi teorie:
la teoria dello yin-yang e la teoria dei 5
movimenti. o 5 elementi
Quest'ultima si riferisce al ciclo delle stagioni :l'Estate, a cui
corrisponde l'elemento fuoco e l'organo del cuore e dell'intestino
tenue, l'Autunno, corrispondente al metallo ai polmoni ed all'intestino
crasso; l'Inverno che corrisponde all'acqua, all'organo dei reni e
della vescica, la Primavera a cui corrisponde l'elemento legno, il
fegato e la cistifellea, per finire con le fasi di mutamento fra una
stagione e l'altra, dette di passaggio, che corrispondono all'elemento
Terra e agli organi stomaco milza e pancreas.
Per la cultura tradizionale cinese la salute è un compito che
sollecita la responsabilità quotidiana e che consiste nella
creazione, nel mantenimento e nel continuo recupero di un delicato
equilibrio, all'interno di se stessi, tra spirito mente e corpo ed
all'esterno di se stessi con le forze naturali e cosmiche, i ritmi e i
cicli in cui ogni uomo è inserito e vive.
Se però il comportamento dell'individuo si discosta da questi
ritmi ecco che possono avvenire alterazioni fisiologiche più o
meno rilevanti creando squilibri e strutturarsi in vere e proprie
malattie e lo stress è una delle maggiori cause dei nostri
disagi. Per contrastare lo stress, i taoisti ci insegnano a contattare
attraverso il respiro e la consapevolezza il centro dell'ombelico,
situato nell'addome, costituisce il luogo deputato della Chi.
La parola Chi è la parola chiave che spesso ritroviamo in molte
parole cinesi Wu Chi, Tai Chi, Chi Kung, Chi Nei Tsang.. Chi sta a
significare energia, è la forza della vita invisibile, la forza
vitale che permea e nutre tutto ciò che vive sulla Terra.
Coloro che studiano il Tao curativo imparano a concentrarsi e a portare
la Chi all'interno del proprio corpo attraverso gli occhi, i capelli,
la punta delle dita e l'intera superficie della pelle, ma soprattutto
ad immagazzinarla in un luogo ben preciso dell'addome chiamato Tan Tien
o campo di cinabro.
Questa zona è conosciuta dai taoisti con vari nomi: Oceano della
Chi, Mare dell'energia, caldaia, Tan Tien inferiore e Centro
dell'ombelico. Tuttavia se la Chi non è equilibrata, se ne
può perdere il controllo e ne consegue un danno per il corpo.
Tutte le funzioni del corpo della mente e dello spirito si svolgono
attorno al centro energetico dell'ombelico che fornisce l'energia:
è la "batteria "o l' "accumulatore" che immagazzina e trasforma
la nostra energia più potente; inoltre il centro dell'ombelico
è il quartier generale del nostro corpo e del nostro spirito e
regola tutte le funzioni metaboliche del corpo. Arriviamo ora al
nocciolo della questione, ovvero alla stretta relazione che esiste fra
cervello ed intestino tenue dove quest'ultimo digerisce le emozioni al
pari del cibo.
Nella medicina cinese l'intestino tenue viene infatti chiamato il
cervello addominale. Contrazioni differenti di questo intestino
corrispondono ad emozioni non digerite che da energia negativa si
traducono in vere e proprie tossine. Le Tossine che viaggiano
nell'intestino sono ancora fuori del corpo, in quanto non penetrano le
membrane del sistema digestivo.
Sono in procinto di essere eliminate. Ci sono tossine che non sono
state digerite dai succhi gastrici in particelle piccole abbastanza da
passare attraverso la membrana digestiva e penetrare nel sistema
sanguigno. Quando l'intestino diviene troppo pieno di tossine la
velocità della digestione si riduce e la funzione di
assorbimento dell'intestino tenue viene pregiudicata. L'intestino
diviene congestionato e non può esercitare le proprie funzioni
fisiologiche ed anche se si mangia a sufficienza, si può essere
mal nutriti.
La somatizzazione a livello addominale di
tensioni ed emozioni soprattutto negative è cosa ormai assai
nota. In merito che cosa può aiutarci la saggezza Tao?
Somatizzare vuol dire scaricare un contenuto psichico , generalmente
negativo sul corpo e seguendo quanto è stato detto sull'energia
è facile intuire che se siamo anche di poco in una situazione di
non equilibrio o di debolezza, il contenuto di energia negativa
attraverso le emozioni ci danneggia con tensioni e dolori. Gli antichi
taoisti capirono, attraverso le meditazioni, che le emozioni avevano
sede negli organi e queste emozioni potevano essere positive e negative
a seconda della frequenza vibratoria dell'organo in sintonia o meno con
l'energia dell'Universo.
Tutte le emozioni negative vengono espresse
nell'intestino tenue da contrazioni:La rabbia legata all'organo del
fegato colpisce contraendo il lato destro dell'intestino, la tristezza
legata ai polmoni colpisce le parti laterali inferiori dell'intestino
tenue; la paura legata ai reni colpisce le zone inferiori e più
profonde, la preoccupazione in relazione con la milza colpisce il lato
sinistro, astio e rancore derivanti dal cuore contraggono la parte
superiore dell' addome sotto al diaframma.
Tutte queste energie negative intossicano il
nostro organismo. Con una particolare tecnica chiamata i Suoni degli
Organi si possono pulire e riequilibrare queste "scariche negative" ma
il lavoro deve essere quotidiano. Con le meditazioni associate agli
organi si può prendere contatto con lo shen (spirito
dell'organo) e riequilibrare la situazione come volessimo
riappropriarci della virtù positiva gioia amore e compassione
nel cuore, fiducia lealtà e disponibilità per la milza,
coraggio e rettitudine per i polmoni, serenità e
tranquillità nei reni, gentilezza e progettualità nel
fegato.
Purtroppo però spesso lo stile di
vita, la mancanza di costanza nel prenderci cura di sé e le
situazioni emotive troppo pressanti, nonché i contenuti psichici
negativi che da tempo ci portiamo con noi segnano la nostra struttura
caratteriale e ci fanno trovare in stati emotivi cronicizzati. Un'altra
tecnica molto semplice consiste nel sorriso interiore: ci si siede
qualche momento con la schiena eretta ma senza tensioni si accenna sul
volto un sorriso e si immagina di portare questo sorriso dentro
all'addome grazie al respiro.
Si rimane in ascolto per tutto il tempo che
ci può far piacere e poi si termina picchiettando le varie parti
del corpo dalle gambe all'addome alle braccia alla testa per
ridiscendere fino ai piedi in modo da stimolare la circolazione di
questa nuova energia positiva che saremo riusciti a produrre nel corpo.
Esistono percorsi anche più approfonditi che possono portare il
nostro sorriso all'interno degli organi e dei visceri ma sarebbe bene
farsi guidare da un istruttore esperto in materia di tecniche Taoiste
appunto. In generale comunque qualunque attività che coinvolga
il corpo va bene perché aiuta a scaricare lo stress,
l'importante è che queste attività siano fatte per il
piacere e non perché ci si sente in "dovere".
Il benessere non è un lavoro ma un'arte…L' arte di vivere.