Grande sassofonista (alto), flautista e
clarinattista (basso) sulla linea di confine
che divide l'hard bop più estremo dal
free jazz vero e proprio.
Oscillando tra accademia (con Chico Hamilton) e le
avventure musicali più aperte (con MIngus),
confrontandosi alla pari con i due mostri della
new thing (Ornette Coleman e John Coltrane),
mostra un'immagine della sua musica molto duttile
ed ariosa, anche nel free più aspro.
Di grande virtuosismo i suoi interventi al flauto ed al
clarinetto basso, mentre all'alto disegna dei fraseggi intrecciati
assai ipnotici.
La morte prematura ci ha impeditodi vedere
il suo genio al massimo della maturità.