Il più iconoclasta tra i musicisti free, ma anche
quello più legato alla tradizione del jazz primitivo,
Ayler è stato un po' alla volta messo in un angolo
e il suo insegnamento è stato seguito da pochi
(David Murray).
Il problema era che il suo vibrato non era da virtuoso
del sax, veniva più dal profondo ed era strettamente
legato al mondo della vecchia New Orleans di inizio 900.
Marcette primitive si legavano a momenti di pura energia
sonora.
Difficile da ascoltare ma da ascoltare assolutamente,
specialmente adesso che siamo al trionfo
della bella musica al deodorante. .