Il primo jazzista europeo ad acquisire fama mondiale. Il primo chitarrista jazz ad introdurre nel jazz un fraseggio legato ad una cultura folklorica europea (quella zigana). Prodigioso tecnicamente, anche con una menomazione ad un un paio di dita della mano sinistra, aveva elaborato un linguaggio estremamente fluido, pieno di arpeggi ma estremante essenziale. La sua modernità spiccava enormemente, considerando che la ritmica dei suoi gruppi non era particlarmente propulsiva e qualche volta diventava una palla piede.
Unico partner alla sua altezza fu Stephane Grappelli, violinista dallo swing contagioso e dalla fantasia sfrenata, assieme hanno fatto faville nel famoso quintetto dell' Hot Club de France
Quintette
du Hot Club de France (1936-40) Charly
Un'antologia perfetta della prima parte della sua carriera.
Django Reinhardt & Stephane
Grappelli: The Quintet of the Hot Club of France 1938-46 - Pearl Flapper
Una bella compilation (ce
ne sono tante) del periodo più celebrato.
Peche a La Mouche (1947-50)
Verve
Nel dopoguerra
Django passò alla chitarra elettrica: questo cambiamneto a
molti non piacque perchè si era perso un po' del fascino zigano
dei brani acustistici. In compenso si ritrovò un grande bopper
con un linguaggio assolutamente altissimo, come dimostra questo cd
dopio.
With
His American Friends (1935-40) DRG
Coleman Hawkins, Bill Coleman,
Freddy Taylor, Benny Carter, Dicky Wells, Eddie South, Larry Adler,
Rex Stewart, Barney Bigard sono gli amici americani. 3cd ottimi.
Verve Jazz Masters (1938-53) Se volete un
solo cd questa è una perfetta antologia..