Si può mettere assieme be bop e Bach? Chi ci ha provato
ed in parte ci è riuscito, è stato il direttore artistico
del Modern Jazz Quartet, John Lewis.
Uno dei pianisti che hanno vissuto in prima persona
l'avventura bop, alla ricerca di una propria strada,
fonda nel 1952 il MJQ assieme a Milt Jackson.
Jackson è l'uomo di punta del gruppo, col suo vibrafono
articolato bluesy, ma Lewis ne diventa lamente.
Poco alla volta costruisce un meccanismo
perfetto di "jazz da camera", definito così per l'equilibrio
formale dentr il quale si sviluppano gli assoli jazz
(sopratutto di Jackson).
L'incontro con Gunther Schuller lo spinge a frequentare
le sperimentazioni "Third stream" (tentativo di coniugare jazz
e musica colta contemporanea) con risultati controversi.
Ovviamente coinvolge anche il MJQ (con un riluttante Jackson)
in alcune di queste sperimentazioni:
con quartetti d'archi, la chitarra, classica di Jim Hall,
gli Swingle Singers, cantanti liriche - tutte cose
che oggi non stupiscono più ma che allora fecero scalpore.
Pianista composto ed essenziale, è stato uno dei primi musicisti
neri a fare musica sostanzialmente "bianca".