Shelly MANNE (1920-1984)




Il grande stilista della batteria, in grado di adattarsi ai differenti
stili dei musicisti, leader di un gruppo molto popolare e
sessionman in moltissime sedute di musica popolare e colonne sonore. Ha avuto due esperienze fondamentali con le orchestre di Stan Kenton e
Woody Herman, ma il meglio lo ha dato nelle piccole formazioni,
dove la sua abilità a dialogare ed un gusto unico per le sonorità, potevano meglio mettersi in mostra.

 

The West Coast Sound, Vol. 1 (1953-55) Contemporary

Il discusso jazz della West Coast esposto al meglio sotto la guida agile ma determinata di Manne. Art Pepper, Bob Cooper e Jimmy Giuffre contribuiscono alla riuscita del disco con ottimi interventi.

At the Blackhawk (1959) Contemporary

Sono 5 cd in cofanetto o separati che documentano l'alto livello raggiunto dal gruppo e la potenza espressiva, insolita nei gruppi californiani.
Ottima prova di Joe Gordon (tr) e Richie Kamuca (sax).

2-3-4 (1962) Impulse

Un duo con Coleman Hawkins, un trio con Eddie Costa ed un quartetto con Coleman Hawkins e Hank Jones. Musica molto varia, interessantissimi i due brani in duo.

Bill Evans - Empathy/A Simple Matter of Conviction (1962-66) Verve

Due ottime sedute del trio di .Evans. L'apporto di Manne è notevole per articolazione dell'accompagnamento e per l'interplay sviluppato.

Ornette Coleman - Tomorrow Is the Question! (1959) Contemporary

Per chi vuole capire l'intelligenza di Manne e la sua capacità ad adattarsi alle
più diverse situazioni, mantenedosi sempre personale. Non tutti i momenti
lo vedono a suo agio, ma il risultato finale è comunque riguardevole.

 

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