 |
Clifford Brown/Max Roach At Basin Street (1956) EmArcy
L'ultimo album del quintetto (con Sonny Rollins): un classico hard
bop.
|
 |
We Insist! Max Roach's Freedom Now Suite (1960) Candid
Abbiamo già anticipato
nella presentazione l'importanza (amche politica)
di questo disco. .Musicalmente molto vario, anche se ancorato all'hard
bop,
presenta una sorprendente Abbey Lincoln duettare liberamente col batterista
(allora suo marito), nonchè dei potenti assolo di Booker Little
eJulian Priester
e dell'intramontabile Coleman Hawkins.
|
 |
The Max Roach Trio, Featuring the Legendary Hasaan / Drums Unlimited
(1965-66) Collectables
Una belle riedizione
che rionisce due dischi piuttosto differenti; il primo in trio
col misconosciuto ma valido pianista Hasaan Ibn Alii, il secondo con
un quintetto che ha i punti di forza in James Spaulding e Freddie
Hubbard.
|
 |
Easy Winners (1985)
Soul Note
Vent'anni dopo è
ancora sulla breccia a sperimentare il suo quartetto in interazione
con un quartetto d'archi (The Uptown String Quartet, nel quale milita
anche la figlia Maxine) Una notevole varietà di colori che
non va a detrimento della sostanza jazzistica.
|
 |
Historic Concerts (McMillin Theatre, Columbia U., NY, December 15,
1979) Soul Note
Il più melodico
dei batteristi incontra il più percussivo dei pianisti. Il
divagare spesso inconcludente di Taylor viene "messo in riga"
da un Max molto più concentrato del partner e che mostra un'intelligenza
compositiva incredibile..
|