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Donne nella new economy I dati riguardano le 120 donne che hanno risposto alle domande. |
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Chi e' la donna
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- ha meno di 40 anni (31 - 40 anni: 39%; 21 - 30 anni: 35%), - e' laureata (59%) - e senza figli (61%) - ha aspirazioni di carriera (92%). Dove e quanto lavora E' nell'ambito new economy:
In particolare, ora si occupa
di:
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Il suo punto
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Trova "stimolante" la
necessita' di continui Ritiene che la new economy premi (in ordine decrescente
di importanza):
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Come vive la sua attivita'
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Il sentimento prevalente quando
lavora e': Pensa che, nel suo ambiente,
il maggior vantaggio per una donna sia: Mentre il massimo svantaggio
e': Dell'attuale lavoro apprezza
(in ordine decrescente di importanza): Al contrario, detesta (in ordine
decrescente di importanza): Nel complesso: - Nel suo lavoro, sente di avere spazi/sostegno per la propria realizzazione professionale (80%). - Se tornasse indietro rifarebbe le scelte professionali che ha fatto |
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Curiose,orientate al nuovo e con una grande spinta all'affermazione personale, le donne della net economy italiana apprezzano gli spazi di autonomia e flessibilita' caratteristici del nuovo ambiente. Tuttavia, vengono vissuti come svantaggi gli stessi fattori che accompagnano - in ogni tipo di "economy" - le donne che lavorano: la gestione della famiglia e gli orari, qui particolarmente onerosi, a cui si aggiungono ritmi di lavoro incalzanti e il persistere dei "soliti" pregiudizi nei confronti delle donne. Si riconoscono portatrici di "valori" premianti nel settore (capacita' di relazione per lavorare in team e creativita'), elemento che probabilmente contribuisce alla sensazione di avere "piu' carte da giocare" rispetto agli assetti tradizionali, quando dichiarano di sentire di "avere spazio/sostegno per la propria realizzazione professionale" e che "rifarebbero le scelte professionali che hanno compiuto".
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